CRI-FLY: digitalizzare le operazioni con droni della Croce Rossa Italiana

Da moduli cartacei e fogli di calcolo dispersi tra livello nazionale, regionale e locale a un'unica piattaforma per gestire flotte, piloti e missioni in piena conformità ENAC.

CRY-FLY, la piattaforma di Croce Rossa per la gestione dei droni

Anno: 2026
Tipologia: Terzo settore, emergenza e soccorso
Progetto: Web application custom per la gestione operativa di droni (SAPR/APR)

Cosa serve perché un drone possa decollare

Cosa serve, davvero, perché un drone della Croce Rossa possa alzarsi in volo per una missione di soccorso? Non bastano un pilota e un mezzo. Dietro ogni decollo c'è una catena di prerequisiti operativi e normativi: un ordine di operazione autorizzato, un pilota con attestati ENAC validi e ore di volo sufficienti, un drone in regola con assicurazione e manutenzione, batterie entro il loro ciclo di vita utile. Quando tutto questo vive su carta e su fogli di calcolo scollegati, il margine di errore cresce e la visibilità tra i diversi livelli territoriali si perde.

È da qui che siamo partiti quando la Croce Rossa Italiana ci ha chiesto di ripensare la gestione delle sue operazioni con droni.

Il cliente

La Croce Rossa Italiana impiega flotte di droni per attività di soccorso, monitoraggio ed emergenza, organizzate su tre livelli: Nazionale, Regionale e Locale/Territoriale. È una struttura capillare, fatta di centinaia di comitati, dove ogni volo deve rispettare gli stessi standard di sicurezza e conformità indipendentemente da dove venga pianificato.

Per un'organizzazione di questa portata, la gestione delle operazioni aeree è prima di tutto una questione di sicurezza per gli operatori e di responsabilità verso le persone soccorse. Digitalizzare quei processi significava dare a ogni livello dell'organizzazione uno strumento affidabile per operare in regola, con tracciabilità piena e senza duplicazioni.

La sfida

Prima di CRI-FLY, il ciclo di vita di una missione era gestito in modo frammentato, con strumenti diversi per ogni fase e scarsa visibilità trasversale tra i livelli territoriali. Abbiamo mappato le criticità in quattro aree.

1. Un iter autorizzativo a più livelli

Ogni missione richiede un Ordine di Operazione (ODO) approvato. Esistono tre tipologie (Nazionale, Regionale e Territoriale), ciascuna attivabile solo dai ruoli abilitati, e l'approvazione spetta all'Accountable Manager o ai referenti designati. Gestire questo iter su carta rendeva difficile sapere, in ogni momento, a che punto fosse una richiesta e chi dovesse intervenire.

2. La verifica dei requisiti dei piloti

Un pilota può operare solo se possiede gli attestati ENAC previsti (A1/A3, A2, STS, STS01, STS02) e ha maturato le ore di volo minime richieste nell'anno solare. Controllare questi requisiti manualmente, prima di ogni volo, era lento e soggetto a errore.

3. Il tracciamento tecnico dei mezzi

Droni e batterie hanno una vita tecnica precisa: ore di volo, cicli di ricarica, scadenze di manutenzione ordinaria e straordinaria (per esempio la sostituzione delle eliche dopo 100 ore o delle batterie dopo 200 cicli). Senza uno storico centralizzato, tenere sotto controllo queste soglie diventava un lavoro fragile.

4. La rendicontazione delle missioni

Ogni volo produce documentazione che va conservata ai fini di sicurezza e conformità: Registro Operazioni, Logbook del pilota, Quaderno Tecnico di Bordo. Documenti che, dispersi tra fogli e archivi cartacei, erano difficili da consultare e da esibire in caso di ispezione.


La soluzione

Abbiamo progettato CRI-FLY come un'unica web application che centralizza l'intero flusso operativo, dall'anagrafica dei mezzi alla rendicontazione post-volo. Il sistema è organizzato attorno a otto moduli (Droni, Piloti, Batterie, ODO, Registro Operazioni, QTB, Logbook Pilota, Manutenzione), che qui raggruppiamo per aree funzionali.


Le anagrafiche: la base dati di flotta, piloti e batterie

Alla base del sistema ci sono tre anagrafiche collegate tra loro. L'Anagrafica Droni censisce l'intera flotta con ore di volo e stato operativo sempre aggiornato: un drone con assicurazione scaduta o assente viene segnalato automaticamente come non operativo. Nella scheda di ogni drone sono archiviati manuali tecnici e polizza assicurativa, consultabili e scaricabili direttamente, con la scadenza della polizza in evidenza. La visibilità dei dati è organizzata per livello nazionale e regionale.
Schermata Anagrafica Droni di CRI-FLY con filtri di ricerca e schede dei droni della flotta, con modello, comitato, ore di volo e stato operativo.

L'Anagrafica Piloti si integra con GAIA, il gestionale anagrafico della CRI: inserendo il codice fiscale, i dati del volontario vengono recuperati e precompilati, senza digitazioni manuali. La scheda di ogni pilota calcola in automatico lo stato di operatività per ciascuna categoria, a partire dagli attestati ENAC posseduti e dalle ore volate. Ogni attestato può avere il PDF allegato e la piattaforma segnala quelli in scadenza entro 60 giorni, tenendo traccia anche del corso di allineamento. All'avvio sono stati importati in piattaforma oltre 350 piloti già in organico, con i loro attestati.
Schermata Anagrafica Batterie di CRI-FLY con elenco delle batterie, cicli di ricarica, droni assegnati, data di acquisto e stato.

L'Anagrafica Batterie tiene traccia dei cicli di ricarica e dello stato di usura di ogni batteria, collegandola ai droni compatibili e registrando ogni aggiornamento dei cicli con autore, data e motivazione. Tutte le anagrafiche si possono esportare in Excel e PDF.

Gestione ODO: il cuore autorizzativo del sistema

Il modulo ODO è il centro di CRI-FLY. Digitalizza il processo di autorizzazione delle missioni con tre tipologie di ODO (Nazionale, Regionale e Territoriale), ciascuna attivabile dai ruoli abilitati, e un workflow di stato: bozza, in revisione, richiesta di integrazione, approvato o annullato, fino al completamento con l'invio del report finale.

La creazione di un ODO è guidata e procede per passaggi: informazioni generali, risorse (piloti e droni), punti di decollo con coordinate, quota e assegnazione di piloti e droni, riepilogo con anteprima del PDF. In questa fase il sistema propone solo piloti e droni idonei e, prima dell'invio, chiede la presa visione obbligatoria di D-Flight, della normativa ENAC e del briefing operativo. I piloti assegnati possono poi accettare o rifiutare la missione, motivando l'eventuale rifiuto.

Ogni cambio di stato viene storicizzato e motivato, così che sia sempre chiaro chi ha fatto cosa e quando. Al momento dell'approvazione, il sistema genera in automatico il PDF ufficiale dell'Ordine di Operazione, completo di numero di protocollo e degli estremi dell'approvazione.

La mappa operativa del punto di decollo

Schermata Gestione ODO di CRI-FLY con filtri di ricerca e elenco degli ordini di operazione, con tipologia territoriale e stato “in revisione”.
Per scegliere il punto di decollo, CRI-FLY mette a disposizione una mappa interattiva che sovrappone le zone geografiche UAS di D-Flight, colorate per livello di restrizione, e gli ostacoli al volo censiti da OpenAIP: gru, linee elettriche, aerogeneratori, edifici alti. La mappa si usa nella creazione dell'ODO e ritorna nel Registro Operazioni e nel QTB, così il contesto geografico di ogni volo resta documentato.

Dal decollo alla manutenzione: Registro, QTB e Logbook

Schermata Registro Missioni di CRI-FLY con filtri per protocollo, take off e landing, ed elenco delle operazioni con stato “completata”.
Una volta autorizzata la missione, il Registro Operazioni documenta ogni volo dal decollo all'atterraggio, con la registrazione di durata, eventi, anomalie, danni e azioni correttive. Per ogni operazione si possono confrontare i dati pianificati nell'ODO con quelli effettivamente registrati dopo il volo. A fine missione il responsabile invia il report finale, con attività svolte, criticità, personale di supporto e segnalazioni per il Safety Report.

Il Quaderno Tecnico di Bordo (QTB) raccoglie lo storico voli di ogni drone, con export in PDF ed Excel per le finalità ispettive, affiancato dal modulo di manutenzione. Il Logbook Pilota funziona come diario di volo personale, con statistiche ed export. Il modulo di manutenzione gestisce gli interventi con avvisi automatici sulle soglie critiche: la revisione annuale, le eliche dopo 100 ore di volo, le batterie vicine al limite dei cicli.

Le scelte tecniche che tengono insieme il sistema

Alcune decisioni progettuali meritano un approfondimento, perché sono quelle che rendono CRI-FLY affidabile sul campo.

Autenticazione duale. L'applicazione supporta sia un login tradizionale sia l'accesso diretto tramite token quando viene incorporata all'interno di altri portali istituzionali della CRI, in modalità iframe. In questo caso l'utente accede direttamente, senza dover inserire nuovamente le credenziali. Dopo l'accesso sceglie il comitato e la delega con cui operare, e permessi e dati visibili si adattano di conseguenza.

Iter autorizzativo tracciato. Ogni passaggio dell'approvazione viene registrato con autore, data e motivazione, ed è consultabile in una timeline dedicata. La motivazione è obbligatoria per rifiuti, richieste di integrazione e annullamenti. È la componente che garantisce la tracciabilità completa dell'iter, requisito centrale in un contesto dove la sicurezza viene prima di tutto.

Generazione documentale automatica. I documenti ufficiali (ODO, Logbook, QTB, Registro Operazioni, Manuale di manutenzione) vengono generati direttamente nel browser, pronti da scaricare, stampare e archiviare. L'ODO riporta il proprio numero di protocollo, che viene richiamato nei documenti collegati.

Integrazione con i sistemi esistenti. Piloti, comitati e deleghe degli utenti provengono dalle fonti dati istituzionali della CRI (GAIA), per evitare doppie anagrafiche e disallineamenti. Il frontend dialoga con un backend Odoo attraverso un livello BFF (backend-for-frontend).

Design responsive. L'interfaccia si adatta a smartphone, tablet e desktop, con una navigazione dedicata sui dispositivi mobili, per l'uso sul campo.

Regole di conformità codificate nell'interfaccia. Permessi e visibilità dei dati dipendono dal ruolo (Accountable Manager, Referente CRI-FLY, Referenti Tecnici nazionali e regionali, Pilota). Quando si compone un ODO, il sistema propone solo piloti e droni idonei e richiede la presa visione di D-Flight, normativa ENAC e briefing. Anche i dati personali sono tutelati: chi ha il solo ruolo di pilota non vede codice fiscale, data di nascita, telefono ed email degli altri piloti, ma consulta sempre i propri.

Stack tecnologico

Ambito Tecnologie
Frontend React 19, TypeScript
UI Material-UI (MUI) v7, MUI X Date Pickers, TanStack Table
State management Redux Toolkit (con RTK Query per la gestione dei dati remoti)
Routing React Router v7
Form e validazione Zod (schemi di validazione), React Hook Form
Generazione PDF @react-pdf/renderer
Import/export dati xlsx (Excel/CSV)
Mappe MapLibre GL
Build tool Vite
Integrazione Backend Odoo tramite BFF, GAIA (anagrafiche CRI)
Rilascio Docker, nginx

I risultati

Con CRI-FLY, la Croce Rossa Italiana gestisce l'intero ciclo di vita delle proprie operazioni con droni all'interno di un solo sistema. In concreto:

  • Digitalizzazione end-to-end della missione: dall'anagrafica dei mezzi alla rendicontazione post-volo, senza più processi cartacei e fogli di calcolo scollegati.
  • Riduzione del rischio operativo: in un ODO si possono inserire solo piloti e droni idonei, mentre manutenzioni e cicli delle batterie sono monitorati con avvisi dedicati.
  • Tracciabilità completa dell'iter autorizzativo: lo storico di ogni approvazione è consultabile in qualsiasi momento a fini di audit e sicurezza.
  • Accessibilità sul campo: grazie al design responsive, operatori e piloti consultano e aggiornano i dati anche da smartphone e tablet.
  • Scalabilità sull'intera struttura: permessi e visibilità dei dati seguono l'organizzazione della CRI a livello nazionale e regionale, e ogni utente opera per il comitato e il ruolo che gli sono assegnati.

Ci siamo occupati dello sviluppo end-to-end del frontend della piattaforma: architettura applicativa (state management, routing, gestione dell'autenticazione), implementazione dei moduli funzionali, integrazione con il backend Odoo tramite BFF e con GAIA, generazione documentale in PDF e disegno dell'esperienza responsive.


Un progetto dove il software protegge chi soccorre

CRI-FLY mostra cosa significa portare il rigore del software gestionale in un contesto dove l'affidabilità non è un optional. Con questa piattaforma abbiamo codificato nell'applicazione le regole che permettono a un'organizzazione complessa di operare in sicurezza, su scala nazionale, facendo in modo che ogni volo sia pianificato, autorizzato e documentato secondo regole condivise.


Hai processi operativi complessi, critici per la sicurezza o soggetti a vincoli normativi, che oggi vivono ancora su carta e fogli di calcolo? Raccontaci la tua sfida.

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